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lunedì 2 novembre 2015

Ugo Tognazzi

“Io amo le donne, non sarei capace di farne a meno. 
Ti danno entusiasmo e quando anche le lasci 
resta dentro di te una piccola parte di loro.”

Ugo Tognazzi, 
attore, regista, sceneggiatore teatrale, cinematografico e televisivo.



lunedì 2 marzo 2015

La Grande Bellezza

"Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza rendermene conto, in quello che potrebbe essere definito "il vortice della mondanità". Ma io non volevo essere semplicemente un mondano. Volevo diventare il re dei mondani. Io non volevo solo partecipare alle feste. Volevo avere il potere di farle fallire."

La grande bellezza 
di Paolo Sorrentino Oscar miglior film straniero.





La Grande Bellezza.

“La più consistente scoperta che ho fatto 
pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni 
è che non posso più perdere tempo 
a fare cose che non mi va di fare.”

La Grande Bellezza, film di Paolo Sorrentino.
Il 2 marzo 2014, nella notte degli Oscar di Hollywood 
"La grande bellezza" di Paolo Sorrentino viene premiato come miglior film straniero.



martedì 3 febbraio 2015

Rosso Istanbul, Ferzan Ozpetek.


Ferzan Özpetek 
3 febbraio 1959. 
Regista e sceneggiatore turco.

“Amore. Che cos'ho imparato sull'amore?
 
Quello che ho imparato sull'amore e' che l'amore esiste. Che non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più. Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l'incendio che un cuore d'inverno. Ho imparato... Che è possibile amare due persone contemporaneamente. A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere. Ho imparato che l'amore non è solo sesso: e' molto, molto di più. Ho imparato che l'amore non sa ne' leggere ne' scrivere. Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse li destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile. Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta. E' un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia. E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile...

E lui come si sente? Lui si sente all'improvviso come svuotato. Si sente stanco... Perché' ad un tratto affiora in lui, insopprimibile, la nostalgia di quello che è stato, lo struggimento degli amori impossibili, l'amarezza dei piccoli tradimenti degli amici, l'ossessione degli squilli di un cellulare che non tace mai, a cui non può e non sa sottrarsi...

E cosa consiglierebbe a lei?
Le direbbe parti, vai a sud. Il più a sud possibile. In un posto dove il mare abbia un colore che ti accarezzi e che ti faccia bene. In un posto dove ci sia solo una locanda, un ristorante con il pesce appena pescato, un vino bianco senza etichetta che magari sa un po' di resina. Un posto dove sedersi a guardare un tramonto... O magari l'alba... Un posto dove chiudere gli occhi al sole e lasciar parlare il corpo... Forse questo posto esiste solo dentro di noi. Ed è lì che dobbiamo provare. Cercarlo. E se non riusciamo a trovarlo, bisogna inventario. Perché a volte non serve partire, fuggire. Il vero altrove, spesso, e' dove già siamo, e possiamo trovarlo solo se abbiamo la forza di affrontarlo. Muoversi da fermi accettando la realtà. E solo così cambiarla. Muoversi da fermi o fare le valigie per il mondo. Un passo dopo l'altro.

E quando trovi il coraggio di raccontarla, la tua storia, tutto cambia. Perché nel momento stesso in cui la vita si fa racconto, il buio si fa luce,e la luce ti indica una strada. E adesso lo sai, il posto caldo, il posto al sud sei tu.”

· Rosso Istanbul, Ferzan Ozpetek ·

domenica 25 gennaio 2015

Federico Fellini

Federico Fellini 
Il 20 gennaio 1920 nasceva uno dei più grandi cineasti del mondo

“Il cinema è il modo più diretto per entrare 
in competizione con Dio."








lunedì 10 novembre 2014

Un Grande Maestro.

Tanti auguri a Ennio Morricone 

· compositore italiano · “Il buono il brutto e il cattivo”“Gli intoccabili”… ·

«Sono molto conosciuto per i film western è vero, ma nella mia produzione i western hanno rappresentato solo una piccola parte. Ho scritto anche musica ‘assoluta’, per non dire colta, seria»





Ennio Morricone e i concerti nel Mondo.

Buon compleanno Ennio Morricone: festeggia gli 85 anni con una serie di concerti nel mondo.

“Voglio ringraziare l’accademia per questo onore che mi ha fatto dandomi questo ambito premio, però voglio ringraziare anche tutti quelli che hanno voluto questo premio per me fortemente, e hanno sentito profondamente di concedermelo. Veramente; voglio ringraziare anche i miei registi, i registi che mi hanno chiamato con la loro fiducia, a scrivere musica nei loro film, veramente non sarei qui se non per loro. Il mio pensiero va anche a tutti gli artisti che hanno meritato questo premio e che non lo hanno avuto. Io gli auguro di averlo in un prossimo vicino futuro. Credo che questo premio sia per me, non un punto di arrivo ma un punto di partenza per migliorarmi al servizio del cinema e al servizio anche della mia personale estetica sulla musica applicata. Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama moltissimo.”

Le parole di ringraziamento di Enrico Morricone
25 febbraio 2007, premio Oscar alla carriera a Enrico Morricone
·
Festeggia in piena attività con una serie di concerti che lo vedono impegnato 
nella direzione delle sue musiche da film. 
Ecco la lista degli appuntamenti da non perdere:
·
Oggi a Minsk in Bielorussia, il 13 e 14 novembre al Crocus City Hall di Mosca, il 24 e 26 novembre in Cile (prima a Santiago presso lo Estadio, poi Monticello di San Francisco de Mostazal), il 10 dicembre in Bulgaria(all’Arena Armeec Hall di Sofia). L’anno nuovo portera’ in tour in Usa per due concerti, il primo a Los Angeles il 20 marzo al Nokia Theatre, e il secondo a New York, il 23 marzo al Barclays Center di Brooklyn.

lunedì 3 novembre 2014

La mia comicità a volte è involontaria...

"La mia comicità a volte è involontaria, è irresistibile. Viene da sola, nei momenti più impegnati: perfino quando piango. Sarà che sono una persona che si prende molto in giro, io derido tutte le mie debolezze, i miei dubbi, le mie paure e il mio terrore di essere ridicola, la mia contraddittorietà. I personaggi che ho fatto nei miei film più belli come La ragazza con la pistola, Amore mio aiutami, Dramma della gelosia, sono nati da me, dalla mia personalità: sono io… e gli autori lo sanno."

Monica Vitti.


Monica Vitti

"Dicono che il mondo è di chi si alza presto. 

Credo invece che sia di chi è felice di alzarsi."


Monica Vitti

Il giorno 03 novembre 1931 nasceva: Monica Vitti.

Cinema & Teatro on Travel Notes





Un sorriso mi fa sperare.

“I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. 
Un colore mi può incantare, 
uno sguardo mi può innamorare, 
un sorriso mi fa sperare.”

Il giorno 03 novembre 1931 nasceva: Monica Vitti.




sabato 1 novembre 2014

Siamo stanchi...

«Siamo stanchi di diventare giovani seri o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così senza sogni».

Pier Paolo Pasolini, “La meglio gioventù



giovedì 30 ottobre 2014

Boyhood: il film lungo dodici anni di Richard Linklater

Boyhood 
il film lungo dodici anni di Richard Linklater.


Un’esperienza cinematografica innovativa, girata tra il 2002 e il 2013 per raccontare il viaggio di Mason dall'infanzia all'età adulta. Un film che ha per protagonista il tempo e quello che significa per ognuno di noi. Boyhood è un film del 2014 scritto e diretto da Richard Linklater. La lavorazione del film è durata 12 anni, dal 2002 al 2013, per raccontare la crescita di Mason (interpretato da Ellar Coltrane) e il rapporto con i genitori divorziati (interpretati da Ethan Hawke e Patricia Arquette).

Il film ha partecipato in concorso alla 64ª edizione del Festival di Berlino, dove Linklater ha vinto l'Orso d'argento per il miglior regista.

La trama segue la vita del giovane Mason, dagli otto anni, quando frequenta la scuola elementare, fino ai vent'anni, quando entra al college, raccontando il rapporto con i genitori divorziati, i traslochi, le nuove scuole, i matrimoni falliti della madre, il rapporto conflittuale con la sorella Samantha, la nuova relazione del padre, seguendo anche l'evoluzione degli oggetti d’uso quotidiano, tecnologici e non, e i cambiamenti culturali, sociali e politici degli anni.

Il volgere degli anni può sembrare una conquista emozionante attraverso gli occhi di Mason, che passa dall’infanzia all’età adulta e vede allargarsi le sue possibilità e intensificarsi le sue energie. Ma per i genitori che entrano nell’età matura la stessa porzione di tempo ha un sapore completamente diverso. 
Alcuni critici hanno elogiato la storia: poiché è una vicenda comune, senza troppi colpi di scena, hanno detto che il film ritrae “la vera vita”, con le sue gioie e miserie quotidiane. Boyhood, questo il suo vero fascino, è una scultura del tempo, riporta il cinema al suo rapporto fondamentale con la durata, la sua capacità di documentarla e farcela percepire. Il film sembra un esperimento “filosofico”.



venerdì 19 settembre 2014

Hollywood

"The Way We Were": la Hollywood privata tra i '60 e '70.
Esce la prima monografia dedicata al fotografo americano Julian Wasser. una straordinaria collezione di immagini realizzate a Los Angeles tra gli anni '60 e '70, quando il culto delle celebrity non aveva ancora separato le star dalla gente comune.

In ordine di immagine:
01. Farrah Fawcett sorpresa da Wasser nella sua roulotte in un momento di pausa durante le riprese della serie televisiva "Charlie's Angels", 1976.

02. Jack Nicholson e Anjelica Huston nella loro casa in Mulholland Drive a Los Angeles, fotografati per Stern nel 1971. "La bellezza di Nicholson era il suo atteggiamento spensierato e la sua giovinezza" ricorda Wasser. "Adesso è una superstar inavvicinabile".

03. Jodie Foster sfoglia il mensile italiano L'Uomo Vogue con in copertina Robert De Niro suo partner nel film Taxi Driver nel 1976. Wasser ha lavorato come inviato per le più importanti testate giornalistiche dal Time Magazine a Life, fino al francese Paris Match e al nostro Oggi.

04. Natalie Wood arriva con la sua Mercedes all'esclusivo nightclub "The Daisy" in Rodeo Drive a Los Angeles, nel 1964. Wasser ha fatto i suoi migliori scatti in strada e racconta: "Garry Winogrand, Lee Friedlander, Diane Arbus, tutti hanno iniziato in questo modo a New York, per la strada. I paparazzi in agguato, con i loro teleobiettivi, fotografi di strada che scattano a tutto ciò che sembra interessante".

05. John Travolta prova i passi per il film La febbre del sabato sera con il coreografo Deney Terrio, nel 1977.

06. La famiglia Fonda riunita nel salotto della casa paterna a Bel Air, nel 1974. Da sinistra, Peter, Henry e Jane.

07. Andy Warhol, Billy Al Bengston, e Dennis Hopper al vernissage della retrospettiva di Marcel Duchamp al Museo d'Arte di Pasadena, 1963. "C'erano un sacco di fotografi adulatori" racconta Wasser del suo rapporto con le celebrity che frequentava. "Io volevo essere un vero giornalista. Non avevo intenzione di essere loro amico. Stavo solo cercando di fotografare quello che era. Una registrazione per la storia".

08. I Rolling Stones nella loro formazione originale con il chitarrista Brian Jones, fotografati nel 1965 per Time Magazine, il secondo a sinistra è il loro manager e produttore Andrew Loog Oldham.

09. Barbra Streisand alla serata degli Oscar nel 1969 abbracciata dal marito Elliott Gould, è da poco stata premiata ex-aequo come miglior attrice per la sua interpretazione nel film Funny Girl.

10. Hugh Hefner in una celebre immagine mentre pattina con due conigliette.

Fonte: Corsera











giovedì 18 settembre 2014

CINEMATTI

Evento Festa CINEMATTI al BELTRADE 
a Milano.

Chiunque desiderasse partecipare all'evento cinematografico dei CINEMATTI e conoscere questo splendido gruppo dedicato esclusivamente al CINEMA può informarsi cliccando sull'immagine. 
Buon CINEMATTI a tutti.


mercoledì 17 settembre 2014

Audrey Hepburn

"Prendi un giorno. Goditelo fino in fondo. Prendilo come viene. 
E anche le persone... credo che il passato mi abbia aiutata 
ad apprezzare il presente... e non voglio sprecare 
nulla angosciandomi per il futuro."

Audrey Hepburn







Qualcuno volò sul nido del cuculo

Il giorno 17 settembre del 1935 nasceva Elton Kesey. 
(scrittore "Qualcuno volò sul nido del cuculo")

Per la stesura di Qualcuno volò sul nido del cuculo Kesey trasse ispirazione dalla sua esperienza nell'ospedale dei veterani di Menlo Park. Qui Kesey passò molto tempo a parlare con i pazienti, a volte sotto l'effetto delle droghe psicoattive che aveva volontariamente deciso di testare. Egli riteneva che questi pazienti non fossero "pazzi", bensì individui rifiutati dalla società perché non conformi agli stereotipi convenzionali di comportamento e pensiero]. Qualcuno volò sul nido del cuculo ebbe un successo immediato. Ne furono poi elaborate sia una versione teatrale che una cinematografica, quest'ultima diretta da Miloš Forman. Kesey, inizialmente coinvolto nella lavorazione del film, rinunciò nel giro di due settimane. Il titolo è molto originale e suggestivo, però il direttore del doppiaggio avrebbe dovuto specificare, ad uso e consumo degli spettatori italiani, che "il nido del cuculo" (the cuckoo's nest) è una delle molte espressioni del gergo americano che indicano il manicomio.



venerdì 5 settembre 2014

The Truman Show.

“Caso mai non vi rivedessi, 
buon pomeriggio, 
buonasera e buonanotte!” 

The Truman Show



giovedì 14 agosto 2014

Un dolce saluto a Robin McLaurin Williams

Un dolce saluto a Robin McLaurin Williams 
· Chicago, 21 luglio 1951 · Tiburon, 11 agosto 2014 · è stato un attore e comico statunitense.

“Vivi la tua vita intensamente prima che tutto finisca… perchè dopo saremo cibo per i vermi e concime per i fiori…”

· Robin Williams ·







Robin Williams

"Per tutti la vita è come un ritorno a casa: commessi viaggiatori, segretari, minatori, agricoltori, mangiatori di spade, per tutti... tutti i cuori irrequieti del mondo cercano tutti la strada di casa. È difficile descrivere cosa provassi allora... immaginatevi di camminare in un turbine di neve senza neppure accorgervi di camminare in tondo: la pesantezza delle gambe nei cumuli, le vostre grida che scompaiono nel vento con la sensazione di essere piccoli... e immensamente lontani da casa. Casa, il dizionario la definisce sia come un luogo di origine sia come uno scopo o una destinazione... e la bufera, la bufera era tutta nella mia mente..."

· Robin Williams · Patch Adams ·



L'attimo fuggente...

"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita."

· Robin Williams · L'attimo fuggente ·