Visualizzazione post con etichetta Poeta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poeta. Mostra tutti i post

lunedì 24 novembre 2014

Forse...

«Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, 
perché apre possibilità, non certezze. 
Perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito».

Giacomo Leopardi



domenica 13 luglio 2014

Stephen Littleword.

"In questa notte lascio che sia il buio a cullarmi con il suo silenzio e le stelle a ricordarmi che esiste sempre una luce che brilla e che ci indica il cammino, chiunque noi siamo."

· Stephen Littleword ·



venerdì 13 giugno 2014

Fernando Pessoa da Il libro dell'inquietudine

La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente. Ḕ un viaggio dello spirito attraverso la materia, e poiché è lo spirito che viaggia, è in esso che noi viviamo. Ci sono perciò anime contemplative che hanno vissuto più intensamente, più largamente, più tumultuosamente di altre che hanno visuto la vita esterna. Conta il risultato. Ciò che abbiamo sentito è ciò che abbiamo vissuto. Si ritorna stanchi da un sogno come da un lavoro reale. Non si è mai vissuto tanto come quando si è pensato molto. 

Fernando Pessoa da Il libro dell'inquietudine 1992



Letteratura e Arte...

"La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta."


(da Obras em Prosa de Fernando Pessoa. Lisboa 1987)




Fernando Pessoa

"Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima." 

· Fernando Pessoa da Il libro dell'inquietudine ·


Tutti i giorni fra l'una e l'altra sono miei.

« Se dopo la mia morte volessero scrivere la mia biografia, 
non c'è niente di più semplice. 
Ci sono solo due date, quella della mia nascita 
e quella della mia morte. 
Tutti i giorni fra l'una e l'altra sono miei. »

(Fernando Pessoa/Alberto Caeiro, Poemas Inconjuntos. 
Scritto nel 1913-15; pubblicato in Atena numero 5, febbraio 1925)



Fernando Pessoa

Fernando Pessoa e la sua vita.

Fernando António Nogueira Pessoa 
Lisbona, 13 giugno 1888 · Lisbona, 30 novembre 1935
· poeta, scrittore e aforisma portoghese ·

« Una delle mie preoccupazioni costanti è capire com'è che esista altra gente, com'è che esistano anime che non sono la mia anima, coscienze estranee alla mia coscienza; la quale, proprio perché è coscienza, mi sembra essere l'unica possibile. »

(Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares)

Nasce a Lisbona Fernando Pessoa, uno dei maggiori poeti di lingua portoghese.Trascorre gran parte della sua giovinezza in SudAfrica con la madre e il patrigno. Studia in inglese ed e’ l’inglese infatti la prima lingua in cui si esprime per scritto. Quando torna in Portogallo si dedica totalmente alla letteratura con l’obiettivo di coltivare al massimo tutte le potenzialita’ della lingua portoghese. Vive una vita discreta , non si sposa mai e beve molto tanto da ammalarsi a quarant’anni di cirrosi epatica. Muore a 47 anni . L'ultima frase che scrive e’ in inglese "I know not what tomorrow will bring... “ Non so cosa ci portera’il domani”.


William Butler Yeats Premio Nobèl per la Letteratura.

William Butler Yeats.

"Un sacrificio protratto nel tempo 
può rendere il cuore una pietra."

giovedì 12 giugno 2014

William Butler Yeats

William Butler Yeats

"Credo nella magia, nell'evocazione degli spiriti, anche se non so che cosa sono; credo nel potere di creare a occhi chiusi magiche illusioni nella mente e credo che i margini della mente siano mobili, che le menti possano fluire l'una nell'altra, così creando o svelando una mente o energia unica, poiché le nostre memorie sono parti dell'unica memoria della natura."


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/personaggi-famosi/frase-9974?f=a:1776>

Il giorno 13 giugno 1865 nasceva William Butler, scrittore e poeta e Nobèl per la letteratura 1923.

Premio Nobel per la letteratura a 
William Butler Yeats nel 1923



«Per la sua poetica sempre ispirata, che con alta forma artistica ha dato espressione allo spirito di un'intera nazione».
· Motivazione del Premio Nobel, 1923 ·


Nasce a Dublino, William Butler Yeats, poeta e drammaturgo. Già a soli 24 anni pubblica la sua prima raccolta di poesie, I viaggi di Ossian un omaggio alla terra d'Irlanda. Nel 1892 fonda la Società Letteraria Irlandese e si innamora della patriota Maud Gonne che tuttavia non lo ricambia. A lei Yeats dedica una delle sue piu’ belle raccolte dal titolo Il vento fra le canne. Il 27 dicembre 1904 Yeats apre l'Abbey Theatre e continuera’ ad occuparsi di teatro fino alla sua morte. Stringe rapporti di amicizia con molti letterati e artisti da Oscar Wilde a John Millington Synge, da James Joyce a Thomas Stearns Eliot e Virginia Woolf. Per alcuni anni, Ezra Pound gli fa da segretario. Nel 1923 riceve il Premio Nobel per la letteratura.



mercoledì 9 aprile 2014

Charles Baudelaire

“Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi.” 

· Charles Baudelaire · tratto da “Lo Spleen di Parigi” · 

Anche su Facebook Travel Notes