Visualizzazione post con etichetta Parco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parco. Mostra tutti i post

venerdì 19 settembre 2014

Il parco del castello di Marqueyssac

Il parco del castello di Marqueyssac è uno dei giardini più belli della storia dei giardini francesi.

Ideato per la passeggiata, domina la valle della Dordogna dall’alto delle pareti calcaree, offrendo il più bel panorama del Périgord.
Esposta a Sud e riparata dai venti dominanti e approfittando del calore dei raggi solari accumulato dalla roccia, la Passeggiata nei Giardini di Marqueyssac è piacevolissima fino alla fine dell’inverno.
I giardini romantici e pittoreschi di Marqueyssac, sito iscritto ai Beni Culturali, offrono una passeggiata ombreggiata di più di 6 chilometri delimitata da 150 000 bossi centenari potati a mano, con belvedere, rocaille, corsi d’acqua e teatri in mezzo al verde. Dal Belvedere posto a 130 metri al disopra della Dordogna, si gode uno stupendo panorama di tutta la valle con i suoi castelli e i suoi villaggi più belli di Francia. 

Su: Travel Notes - Il parco del castello di Marqueyssac è uno dei...
Info: http://www.sites-perigord.com/it/sites/parc-chateau-marqueyssac.html










venerdì 12 settembre 2014

Zhangye Danxia Geopark, Cina.

Ci sono posti nel mondo che è difficile 
non collocare in un sogno.

Semplicemente, ci viene difficile pensare che la realtà possa offrire qualcosa di così simile a un’opera d’arte contemporanea. Posti in grado addirittura di superare l’immaginazione. Uno di questi è il Zhangye Danxia Geopark in Cina, nella provincia di Gansu. Le montagne si estendono per circa 300 chilometri quadrati, uno scenario degno di un mondo fantastico. Si tratta di una zona a bassa piovosità vicina al deserto del Gobi. La composizione – che fa venire in mente l’unione di bottiglie di sabbia colorata – è frutto di depositi successivi di vari minerali di pigmentazione diversa. Le increspature della terra, causate dalla collisione della placca indo-australiana con l’Eurasia, hanno portato alla nascita di questo paesaggio surreale.
Godetevi lo spettacolo della natura in questa piccola galleria fotografica.
di S. Pluda

martedì 29 luglio 2014

Ipnotizzati da una strepitosa distesa di fiori celesti.

Ipnotizzati da una strepitosa distesa di fiori celesti.

In Giappone, aIl'Hitashi Seaside Park si estende su una superficie di 190 ettari con una distesa di fiori che sbocciano tutto l’anno. I più famosi appartengono a Nemophila, prosperano e fioriscono in primavera, in particolare nel mese di aprile, e creano con il loro colore blu intenso, uno spettacolo fiabesco donando una vista mozzafiato.












Centoquarantaquattro anni portati benissimo...

Centoquarantaquattro anni portati benissimo: il glicine Giapponese dai colori rosati più belli del mondo.

Chi ha la fortuna di addentrarsi in uno spettacolo di questa portata, può ammirare da vicino un susseguirsi di fiori cascanti come grappoli di petali ondeggianti e profumati dalle mille sfumature rosate. Come in una favola, chi vi entra rimane senza fiato immergendosi in un vero e proprio sogno ad occhi aperti. In realtà si tratta del più grande glicine del Giappone, dal profumo penetrante ed i colori rasserenanti.

Questa pianta, situata nel Parco Ashikaga Flower, si estende per ben 1990 metri quadrati. Anche se i glicini sembrano alberi, in realtà sono delle vere e proprie viti, e proprio per questo hanno bisogno di essere sorretti da supporti in acciaio, permettendo così ai visitatori di camminare sotto il loro sostegno e di crogiolarsi nella luce rosa e viola filtrata attraverso la luce del sole e i suoi splendidi fiori a grappolo.

By © Silvia Pluda












mercoledì 23 luglio 2014

L'albero dei quaranta frutti.

Quando fiorisce è uno spettacolo, l'albero dei quaranta frutti. 

Un frutteto che stava per essere abbandonato: è stato quello il seme germogliato nella mente creativa di Sam Van Aken. Quel frutteto, che apparteneva allo stato di New York, fu adottato nel 2008 dall'artista e professore universitario che qui ha fatto "sbocciare" la sua idea: un albero ibrido che non si era mai visto, risultato di 40 innesti di diversi alberi da frutto con osso. Albicocche, pesche, prugne, susine ma anche mandorle e alcune tipologie molto rare. Van Aken ha studiato il periodo di fioritura e di maturazione delle diverse specie e creato una pianta speciale che, in primavera, offre uno spettacolo unico: una fioritura multicolore che va dal bianco al rosa fino rosso purpureo. E in estate dà, appunto, 40 tipi di frutti differenti. Un risultato da record che Van Aken ha condiviso con centri di ricerca, musei e vivai, spedendo i sedici esemplari creati finora in diverse parti degli Stati Uniti. Ma quella che era all'inizio una sperimentazione artistica sulla trasformazione e la percezione della realtà, è risultato essere anche un modello molto utile per il consumo domestico, poiché produce tanti tipi di frutta in quantità moderata e non una grande quantità di un solo tipo, molta della quale va spesso sprecata 

di Matteo Marini.
La Repubblica.


giovedì 5 giugno 2014

Il Roseto Comunale di Roma.

Il Roseto Comunale di Roma.

Ai piedi dell’Aventino, in primavera, si aprono i cancelli di uno dei giardini più romantici di Roma. Ogni anno, verso la tarda stagione primaverile, sul versante orientale del colle Aventino, presso l'area del Circo Massimo, ha luogo uno degli spettacoli naturali più straordinari ma al tempo stesso effimeri: la fioritura di un migliaio di rose.
Il Roseto Comunale di Roma si compone di due sezioni distinte: una più a monte, un po' più estesa, e una a valle, divise da una breve strada, via di Valle Murcia, lungo la quale si trovano i due principali cancelli d'accesso.
Da qui, infatti, si può godere di una splendida vista sul Circo Massimo e sul Palatino dimenticandosi il traffico cittadino.
Attenzione, però, il roseto per ovvi motivi di fioritura è aperto solo durante alcuni mesi primaverili. Dall'inizio di maggio a metà-fine giugno, cioè quando le piante sono in piena fioritura. In questa circostanza, verso la fine di maggio, vi si tiene annualmente un prestigioso concorso internazionale chiamato Premio Roma.







domenica 30 marzo 2014

Wisteria Tunnel, la galleria dei glicini giapponese.


Wisteria Tunnel, la galleria di glicini giapponese.


A quattro ore di distanza da Tokyo sorge questo splendido giardino, dove gli alberi fioriti rendono magica anche una semplice passeggiata.
Un tunnel fatto di glicini, in cui perdersi, immersi nel profumo di questi splendidi fiori.  Siamo a Kitakyushu nel sud del Giappone, a 4 ore di distanza da Tokyo dove sorge il Wisteria Tunnel. Questa galleria si trova nel Kawachi Fuji Garden, un giardino che sembra più una cascata di fiori che un parco. Qui la bella stagione prende una forma unica, fatta di mille sfumature, mentre il tempo sembra quasi fermarsi, solo qualche flebile raggio di luce riesce a penetrare tra i rami.


Travel Notes - Wisteria Tunnel, la galleria di glicini giapponese….