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venerdì 31 ottobre 2014

Sotto il Tempio del Serpente Piumato.

Messico, il mistero del tunnel segreto 
scavato sotto la piramide 

Gioielli, semi, ossa di animali e vasellame. Sono circa 50 mila i reperti scoperti nella città di Teotihuacan, situata a circa 50 km a nord est di Città del Messico, il più grande sito archeologico precolombiano del Nord America. I reperti erano in un tunnel, scoperto nel 2003, sotto il Tempio del Serpente Piumato. Gli archeologi hanno lavorato per nove anni, avvalendosi anche di robot a controllo remoto, e scavato fino a 18 metri di profondità. Alla fine del tunnel, hanno riportato alla luce una grande quantità di oggetti, davanti a 3 camere scavate nella roccia che potrebbero quindi essere le tombe reali. Teotihuacan raggiunse il suo apice tra il 100 a.C. e il 650 a.C. con una popolazione di circa 200 mila abitanti grazie al commercio di ossidiana, usata per fabbricare armi. Il nome fu dato alla città dagli Aztechi secoli dopo la sua caduta, e significa "dimora degli dei".

Photo by Web.












domenica 13 luglio 2014

Museo Frida Kahlo

Museo Frida Kahlo
Il museo Frida Kahlo anche detto museo della Casa Azul (Casa Blu) è situato nel centro di Coyoacán, un sobborgo di Città del Messico.

Il museo è stato aperto al pubblico il 30 luglio 1958.

A volere che fosse un luogo di pubblico accesso era stato Diego Rivera, più volte marito di Frida Kahlo, che era rimasto vedovo quattro anni prima, e che non aveva potuto vedere il compimento di questa sua volontà, essendo morto nel 1957.

Rimasto solo, Rivera aveva donato la "Casa Azul" al popolo messicano, ma solo un anno dopo la sua morte il governo la trasformò nel museo che accoglie le più importanti opere della Kahlo, nonché opere di Rivera, José María Velasco, Paul Klee e di alcuni loro amici, fra i quali Marcel Duchamp e Yves Tanguy.

Rivera dedicò gli ultimi anni della sua vita a far conoscere il lavoro di sua moglie. Pieno d'ammirazione ribadiva: "Frida è la prima donna nella storia dell'arte ad aver affrontato con assoluta e inesorabile schiettezza, si potrebbe dire in modo spietato ma nel contempo pacato, quei temi che riguardano esclusivamente le donne".

Nella "Casa Azul" di Coyoacán, Messico, Frida era nata il 6 luglio 1907 e lì si era trasferita con Rivera nel 1940, alla morte dei genitori. Nella grande casa, circondata da un recinto in stucco blu elettrico e rosso e dalle pareti dello stesso intenso blu maya, Frida e Diego organizzarono i loro studi e accumularono reperti precolombiani del Messico e collezioni etnografiche. Nel giardino Frida teneva le scimmiette, i cani ed i pappagalli che compaiono in alcuni suoi quadri. Qui accolsero gli amici di sempre come il miliardario americano Nelson Rockefeller, uno dei loro più convinti mecenati, e il grande regista russo Sergei Eisenstein.

Oggi, nella casa museo, sono conservati anche lettere e scritti dei vari personaggi internazionali amici di Frida e Diego e oggetti quotidiani della vita privata dei due artisti che si è fortemente imposta all'attenzione dei contemporanei e che contribuisce a costituire oggi il loro "mito". 


Fonte: Wikipedia.










lunedì 24 marzo 2014

Sotto il mare di Cancùn, alla scoperta di un eccezionale museo subacqueo a largo della città messicana.

Taylor ha creato il primo parco al mondo di sculture sott’acqua, al largo delle coste di Grenada, nelle Indie occidentali. Il Molinere Underwater Sculpture Park ospita sculture contemporanee che sono letteralmente arte vivente. Da quando il museo subacqueo è stato aperto, le sculture di Taylor sono diventate una superficie sulla quale il corallo, precedentemente danneggiato da uragani, e altre forme di vita marina possono crescere.
Insieme a pochi altri artisti, Jason deCaires Taylor conduce il movimento di arte subacquea e ha contribuito alla realizzazione del “Museo Subacuático de Arte“, o MUSA. Conosciuto come il museo subacqueo più vasto al mondo, il MUSA si trova nelle acque circostanti Cancun, Isla Mujeres e Punta Nizuc, in Messico. La collezione è costituita da oltre 450 sculture permanenti a grandezza naturale, e il suo scopo è dimostrare l’interazione simbiotica tra l’arte e l’ambiente; in in particolare, si uniscono le conoscenze scientifiche sui materiali più adatti a costituire una struttura che consenta la formazione del reef, con la realizzazione artistica delle sculture, che sono costruite con materiali che favoriscono la crescita della barriera corallina. Il MUSA è diventato molto popolare come destinazioni turistica, le mostre possono essere osservate e godute dalla comodità di una barca con fondo di vetro, ma per apprezzarle a pieno si consiglia di fare snorkeling o immersioni attraverso le installazioni, anche più volte, perché i cambiamenti di luce e trasparenza dell’acqua, rendono ogni visita diversa dall’altra. Poi il tempo, come un artista instancabile, può tramutare le opere, una volta gioiose, in pezzi oscuri e inquietanti. Dice Taylor : “Portando l’arte fuori dai muri bianchi di una galleria, si offre allo spettatore un senso di scoperta e un senso di partecipazione. Tutti noi proveniamo dal mare, così io credo che tutti gli uomini abbiano un intrinseco desiderio di ritornarvi“.
Ulteriori informazioni suMeraviglie Subacquee in Travel Notes su Facebook.