lunedì 6 ottobre 2014

Le torri umane.

Il fotografo David Oliete ha scelto una prospettiva aerea per raccontare il “Concurs de Castells” catalano.

Ogni due anni, la città catalana di Tarragona ospita il "Concurs de Castells", una gara di torri umane formate da centinaia di partecipanti (uomini, donne e persino bambini). Il fotografo David Oliete ha documentato l'evento con una serie di scatti dall'alto. Trentadue team da tutta la Catalogna si sono sfidati davanti a un pubblico di oltre 20mila persone: i punti vengono assegnati in base all'altezza raggiunta e alla difficoltà di esecuzione, e di solito una torre umana conta dai 6 ai 10 "piani". Nelle immagini di Oliete, i colori delle squadre, le braccia tese e le teste ammassate creano forme suggestive: una prospettiva nuova per raccontare una tradizione catalana bicentenaria, che nel 2010 è stata inserita dall' UNESCO tra i più preziosi patrimoni orali e intangibili dell'umanità.

Qui di seguito alcune immagini.

Tesori inestimabili.

L'arte del cucito.

Un raro e meraviglioso libro di cucito con tanto d'istruzione e campioni del modello scolastico femminile, Kildare Place, Dublino, Irlanda, 1833-1837.

Questa è una immagine di un libro molto interessante e raro che insegna a cucire, realizzato a Dublino, in Irlanda, nella seconda metà del XIX secolo. Vi è una cura del dettaglio, pazienza e voglia di insegnare l'arte del cucito che ammirarlo è una pura poesia.



mercoledì 1 ottobre 2014

Fari di Ghiaccio.

Quando la natura "scolpisce" 
un capolavoro di ghiaccio.

Questo faro a St. Joseph, nel Michigan, è costretto a fare il doppio lavoro: sentinella nella notte e cuscinetto contro gli spruzzi d'acqua gelida. Libbrecht ha spiegato che sono stati i getti d'acqua dal lago Michigan a trasformarlo in questo specie di ghiacciolo di brina.

La brina si forma quando la temperatura delle gocce d'acqua scende sotto zero. A quel punto le gocce si congelano non appena entrano in contatto con una qualche superficie, creando così un rivestimento di ghiaccio.
L'Osservatorio di Mount Washington, nel New Hampshire, è famoso per la coltre ghiacciata che ricopre molti dei suoi strumenti scientifici.

A voi alcune immagini.
 






Ranchito Cascabel

Ranchito Cascabel, aka Timmyland.

Appena a nord di San Miguel de Allende, in Messico, Tim Sullivan ha costruito Timmyland, ispirato dal lavoro di Antoni Gaudí a Barcellona, Spagna. Quello che era iniziato come un portico a pelo e un ripostiglio si è evoluto in un vagante, follia ultraterreno che deve essere visto per essere creduto.















Sono casi senza speranza.

“Gente priva di immaginazione, intollerante, senza orizzonti. Gente che vive una realtà fatta di convinzioni tutte sue, 
slogan vuoti, ideali orecchiati qua e là, sistemi rigidi. 
Sono queste le persone che mi fanno davvero paura. 
Le temo e le disprezzo. 
Sono casi senza speranza.”


· Haruki Murakami · “Kafka sulla spiaggia” ·


Guilin, Cina.

La magica atmosfera del fiume Li 
a Guilin in Cina.

Guilin è una città affascinante per la grandiosità dei picchi e delle formazioni rocciose, per la bellezza dei fiumi, per la bizzarria delle grotte. Il paesaggio è tra i più incantevoli della Cina. La fama di Guilin è legata al suo paesaggio carsico tante volte decantato da pittori e poeti. Il fenomeno è dovuto all’erosione del terreno calcareo, avvenuta migliaia di anni fa quando l’area era sommersa dal mare e che ha formato erte colline e caverne e canali sotterranei. Le colline di Guilin sorgono a perpendicolo dal terreno formando gruppi di pinnacoli dalle forme insolite e diverse; in tutte vi sono caverne, ognuna unica per le forme, le dimensioni e gli effetti di stalattiti e stalagmiti. Fu fondata nel 214 a.C. quando venne costruito il Canale Ling, allo scopo di trasportare i rifornimenti per l’esercito imperiale. Fu capitale della provincia dalla dinastia Ming al 1914 e più tardi una roccaforte durante la guerra contro il Giappone.

Qui di seguito alcune spettacolari immagini.











#Hello October

“Non so spiegarlo a parole, ma ottobre a me sembra il mese 
delle piogge, degli addii, delle lunghe dormite, 
ma anche dei profumi più intensi e dei gusti piccanti. 
Ottobre, un mese da respirare, gustare, calpestare.”

Stephen Littleword, Piccole cose. 

Photo by Travel Notes