mercoledì 18 marzo 2015

La Cappella degli Scrovegni.

La Cappella degli Scrovegni.

Il 25 marzo Padova apre gratuitamente al pubblico il proprio massimo gioiello che racchiude gli affreschi di Giotto. La Cappella degli Scrovegni, costruita per volontà dell'omonima famiglia, è consacrata alla Vergine Annunziata, festività che ricorre proprio il 25.

Nelle giornate di sole ed esclusivamente nel giorno dell'Annunciazione (25 marzo) un raggio luminoso va a colpire un punto ben preciso del grande affresco della contro facciata: la mano di Enrico Scrovegni nell'atto di presentare l'Oratorio alla Vergine Maria. Questo abile gioco ottico è conosciuto come Raggio di Giotto.












martedì 17 marzo 2015

Giotto e La Cappella degli Scrovegni.

La Cappella degli Scrovegni.

Il 25 marzo Padova apre gratuitamente al pubblico il proprio massimo gioiello che racchiude gli affreschi di Giotto. La Cappella degli Scrovegni, costruita per volontà dell'omonima famiglia, è consacrata alla Vergine Annunziata, festività che ricorre proprio il 25.

Nelle giornate di sole ed esclusivamente nel giorno dell'Annunciazione (25 marzo) un raggio luminoso va a colpire un punto ben preciso del grande affresco della contro facciata: la mano di Enrico Scrovegni nell'atto di presentare l'Oratorio alla Vergine Maria. Questo abile gioco ottico è conosciuto come Raggio di Giotto.

















Charles Schultz


« Cari amici, ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e i suoi amici per quasi 50 anni. È stata la realizzazione di tutte le ambizioni della mia infanzia.
Sfortunatamente non sono più in grado di mantenere il ritmo di programmazione di una strip quotidiana. La mia famiglia non desidera che i Peanuts siano continuati da un altro perciò annuncio il mio ritiro.
In tutti questi anni sono stato riconoscente per la correttezza dei nostri editori e il meraviglioso sostegno e affetto espressomi dai fan del fumetto. Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy... Non potrò mai dimenticarli… »
Charles Schultz, 13 febbraio 2000

Schulz morì il 12 febbraio 2000 a Santa Rosa in California a causa di un attacco cardiaco. Il giorno dopo fu pubblicata la sua ultima striscia, in cui lasciava a Snoopy il compito di congedarsi dai suoi lettori con queste parole:
Schulz ha richiesto nel suo testamento che i personaggi dei Peanuts rimanessero genuini e che non si disegnassero nuove strisce basate sulle sue creature. Fino ad oggi le sue volontà sono state rispettate, e le vecchie strisce continuano a essere ripubblicate su quotidiani e riviste.

Il quotidiano londinese The Times lo ha ricordato, il 14 febbraio 2000, con un necrologio che terminava con la seguente frase: "Charles Schulz leaves a wife, two sons, three daughters, and a little round-headed boy with an extraordinary pet dog". ("Charles Schulz lascia una moglie, due figli, tre figlie e un piccolo bambino dalla testa rotonda con uno straordinario cane").

Dal 17 agosto 2002 il museo a lui dedicato a Santa Rosa è aperto al pubblico.





















lunedì 16 marzo 2015

Ci sono cose che non puoi vedere...

"Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile. Se trovi lo spirito della giovinezza dentro di te, con i ricordi di adesso e i sogni di allora, potrai farlo rivivere e cercare una strada nell'avventura che chiamiamo vita, verso un destino migliore. 
E il tuo cuore non sarà mai stanco né vecchio."
Sergio Bambarén



martedì 3 marzo 2015

e= mc2

"All’università, ebbi una relazione con una giovane russa, allieva come me del Corso di matematica. Un giorno essa mi chiese: quanto mi ami? E io dissi “tanto” e spalancai le braccia. Lei disse che “tanto” era un’espressione numericamente ambigua e che io avrei dovuto portarle una dimostrazione più precisa della grandezza del mio amore. Io le portai la seguente: “Il mio amore eterno per te sarebbe esprimibile solo con una apertura delle mie braccia pari alla circonferenza del mondo al quadrato”. Essa ci pensò un po’ su e poi mi dimostrò che la frase poteva essere matematicamente espressa così A e (amore eterno) = a mc2 (Apertura bracciale Mondo Circonferenza al quadrato). Ma poiché le due “a” si potevano cancellare, in quanto termini uguali dell’equazione, restava:

e = mc2

Ovvero la formula della relatività. Il mio amore non era quindi né eterno né grande, ma del tutto relativo nello spazio e nel tempo. Ciò dimostrato, essa mi lasciò."

Stefano Benni, Terra.




lunedì 2 marzo 2015

La Grande Bellezza

"Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza rendermene conto, in quello che potrebbe essere definito "il vortice della mondanità". Ma io non volevo essere semplicemente un mondano. Volevo diventare il re dei mondani. Io non volevo solo partecipare alle feste. Volevo avere il potere di farle fallire."

La grande bellezza 
di Paolo Sorrentino Oscar miglior film straniero.





La Grande Bellezza.

“La più consistente scoperta che ho fatto 
pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni 
è che non posso più perdere tempo 
a fare cose che non mi va di fare.”

La Grande Bellezza, film di Paolo Sorrentino.
Il 2 marzo 2014, nella notte degli Oscar di Hollywood 
"La grande bellezza" di Paolo Sorrentino viene premiato come miglior film straniero.