(Atene, 6 dicembre 1928 – Milano, 12 settembre 2014) è stato un pittore greco.
"Il disegno è la prima scarica elettrica dello spirito,
così nascono nuove forme e la fiamma della possibilità."
· Petros ·
Si è spento Petros Papavassiliou che lascia nel mondo della cultura un perdita incolmabile.
Un uomo che ha dedicato una lunga passione per la pittura che continuerà a regalarci immagini di un linguaggio di opere in cui le citazioni mitologiche e il ritorno della poesia fanno spazio a una rarefatta sensualità che gli ha tributato riconoscimenti in tutto il mondo.
Petros rappresenta attraverso la sua matrice surrealista astratta una originale percezione della realtà. L'energia che porta ogni elemento vivente verso una trasformazione, mutazione e dissoluzione precisa e predeterminata è da sempre uno dei temi ricorrenti nella sua pittura. Certamente l'incontro con Sebastian Matta, che gli dedica una gouache con la frase per il bravo Petros pixturissimoe Wilfredo Lam avranno una importante influenza sulla sua visione artistica. L'esplorazione di corpi e forme, la loro deformazione e trasfigurazione sviluppano, attraverso caratteri cromatici netti, una serie infinita di letture possibili dell'opera d'arte, che diventa essa stessa mai statica, ma elemento vitale in continuo cambiamento.
che ha compiuto atti utili, una persona gentile e amorevole.
Vorrei lasciare la memoria di un essere umano
con un atteggiamento corretto e che ha fatto del suo meglio
per aiutare gli altri.”
Grace Patricia Kelly in Grimaldi
(Filadelfia, 12 novembre 1929 – Monaco, 14 settembre 1982) è stata un'attrice statunitense.
Sposa di Ranieri III nel 1956, fu principessa consorte di Monaco, e divenne madre dei principi Alberto II, Carolina e Stefania. Morì in un incidente stradale.
La Fondazione Fotografia Modena dedica una mostra personale al fotografo napoletano Mimmo Jodice, dal titolo “Arcipelago del mondo antico”. Davanti agli scatti fotografici dell'artista, non si può altro che rimanere stupiti dalla bellezza abbandonata a se stessa, destino ineluttabile dell’uomo e dei suoi manufatti. Mimmo Jodice si accosta al passato, ma con un’esortazione a non dimenticare e a ristabilire un contatto con il mondo antico. Fotografare l’antichità per l'artista è una sorta di antidoto al degrado in cui versa la società attuale, destinato a peggiorare quanto più essa trascura le sue origini e dimentica la sua storia.
Eugenio Montale · Premio Nobel per la Letteratura 1975
«Per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni.»