mercoledì 15 ottobre 2014

"Full Color": i colori accesi ai confini del surreale di Franco Fontana.

Full Color 
Colori accesi ai confini del surreale 
di Franco Fontana.

La prima grande retrospettiva a Roma, dopo il successo ottenuto a Venezia, alla Casa dei Tre Oci, che raccoglie con oltre 130 fotografie e la sua lunghissima storia di fotografo conosciuto in tutto il mondo. 

“Fotografo il colore perché fortunatamente vedo a colori: ritengo il colore più difficile del bianco e nero, che è già un’invenzione perché la realtà non è mai accettata per quello che è a livello creativo e conseguentemente va reinventata. Il mio colore non è un’aggiunta cromatica al bianco e nero ma diventa un modo diverso di vedere, essendomi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori, accettando il colore come un traguardo inevitabile nell’evoluzione della fotografia.” racconta lo stesso Fontana in un’intervista rilasciata al Nation Geographic nel 2010.

Colori accesi, brillanti, talmente vibranti da apparire irreali. Composizioni ritmate da linee e piani sovrapposti, geometrie costruite sulla luce. Paesaggi iperreali, più veri del vero, surreali, sospesi, spesso impossibili. Proporzioni ingannevoli in cui non c’è spazio per l’uomo. Figure umane svelate in negativo, sublimate in ombre lunghe. Presenza e assenza contemporaneamente. Corpi come paesaggi, e pianure e colline dai contorni antropomorfi. Questi sono i tratti distintivi che rimandano immediatamente ed in modo inequivocabile al linguaggio visivo di Franco Fontana. Suddivisa in diverse sezioni tematiche, la mostra propone i paesaggi degli esordi (anni ’60) passando per le diverse ricerche dedicate ai paesaggi urbani, le piscine e il mare. 

La sua lunga carriera è costellata di riconoscimenti, premi e onorificenze in tutto il mondo, sono più di quattrocento le mostre in cui sono state esposte le sue fotografie e più di quaranta i volumi pubblicati.

di Silvia Pluda.













martedì 14 ottobre 2014

Premio Nobèl per la Pace

Premio Nobèl per la Pace, 
Martin Luther King 14 ottobre 1964


Premio Nobèl per la Pace

Premio Nobèl per la Pace, 
Martin Luther King 14 ottobre 1964


Premio Nobèl per la Pace

Premio Nobèl per la Pace, 
Martin Luther King 14 ottobre 1964


I have a dream...

I have a dream...

« Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi 
e viva pienamente il vero significato del suo credo: 
"Riteniamo queste verità di per sé evidenti: 
che tutti gli uomini sono stati creati uguali" »

· Martin Luther King 14 ottobre 1964 - 50 anni fa ·

Il premio Nobèl per la pace viene assegnato al trentacinquenne americano Martin Luther King. Il leader del movimento per i diritti civili è il più giovane a ricevere l’onorificenza e decide di donare il premio di oltre 50.000 dollari al movimento.



domenica 12 ottobre 2014

Eugenio Montale.

Il giorno 12 ottobre 1896 nasceva: 
Eugenio Montale. 
(poeta e scrittore, premio Nobèl per la letteratura nel 1975).


di Silvia Pluda

giovedì 9 ottobre 2014

Villaggi Indonesiani ritratti da Herman Damar

Villaggi Indonesiani ritratti da Herman Damar

"Il popolo indonesiano è caloroso e umile: catturare la spontaneità della vita quotidiana è diventata la mia passione", confessa Herman Damar, fotografo autodidatta con base a Giakarta. La verità è che in queste terre "ancora poco toccate dall'industrializzazione" la vita è modesta, ma ricca di colori e piaceri semplici. Meravigliose immagini ritraggono attimi della vita quotidiana degli abitanti oltre i confini di Giacarta, capitale dell’Indonesia. Gli scatti mostrano abitanti sereni nella vita rurale quotidiana indonesiana. “L’Indonesia è uno stato culturalmente molto variegato, con migliaia di splendide isole. E la gente è molto cordiale”. Il miglior modo per poter scattare immagini, sostiene Herman, è passare un po’ di tempo con le persone del luogo per comprendere al meglio la loro cultura e il loro carattere e quindi le fotografie sono state scattate tra le 7 e le 9 del mattino.